L’esordio di Andres Serrano al Red Brick Art Museum
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Andres Serrano porta con sé al Red Brick Art Museum alcuni dei suoi migliori lavori: circa 53 opere - tra fotografie e video - sono state scelte per proporre al Paese di Mezzo la sua "prospettiva americana". Il suo debutto in Cina non poteva che essere audace. Attraverso la fotografia, che è semplicemente uno strumento per veicolare la sua arte concettuale, l’artista statunitense sfida i taboo, spinge a riflettere sul valore della religione, sul significato della morte, sollecita la pudicizia giocando con la sessualità. Tra le opere in esposizione il suo ultimo progetto Made in China, realizzato la scorsa estate durante la sua permanenza al museo. La serie - proposta per la prima volta nel Paese - indaga l’importanza delle relazioni, esplorando i vuoti lasciati da concetti come l’amore o da istituzioni come il matrimonio. Le drammatiche immagini esposte di uomini e donne cinesi (single, sposati o divorziati delle più disparate età) racchiudono la genialità di un artista che riesce sempre a frugare tra le pieghe della società, sia anche distante e diversa come quella cinese.
Arianna Papalia - © 2017 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing