Al British Museum Rodin incontra l’arte greca

Al British Museum Rodin incontra l’arte greca
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Sulla carta intestata del Thackeray Hotel, dove Rodin era ospite durante i suoi soggiorni a Londra in visita al British Museum, quegli schizzi lasciati dall’artista rivelano la sua straordinaria passione per l’arte greca custodita dal museo londinese. C’è un filo sottile intriso di bellezza e ispirazione che unisce il talento di Rodin al fascino di Fidia, sgattaiola dalle sculture del Partenone per insinuarsi tra i temi mitologici e allegorici del grande artista parigino, illustre ospite di quel British Museum che tanto lo fece innamorare. Per la prima volta il museo di Londra presenta al pubblico un dialogo inedito tra uno dei più grandi scultori di sempre e i capolavori dell’arte classica che lo ispirarono. In collaborazione con il Musée Rodin di Parigi, oltre 80 lavori in marmo, gesso e bronzo, accanto a opere iconiche come Il Pensatore e Il Bacio, dialogheranno con gli schizzi dell’artista e con le tredici sculture del Partenone, protagonisti di un incontro inedito. Entrare nella luminosa Sainsbury Exhibitions Gallery e ammirare i lavori di Rodin accanto alle sculture che lo hanno ispirato, sarà come addentrarsi nel laboratorio dell’artista. Era il 1881 quando visitò Londra e il British Museum per la prima volta - lo avrebbe fatto fino al 1917, poco prima di morire - profondamente colpito dalla collezione, e in particolare, dalle bellezze del tempio greco dedicato alla dea Atena. Opere che non riprodusse mai attraverso copie, ma che osservò, conservandole nei suoi schizzi, e che influenzarono profondamente la sua arte intramontabile.
Samantha De Martin - © 2018 ARTE.it per Bvlgari Hotel London