Alla Tate Modern tutto il genio di Modigliani
#Exhibitions

L’unica mostra della vita di Amedeo Modigliani fu chiusa a poche ore dall’inaugurazione a causa di nudi giudicati scandalosi. Oggi quegli stessi dipinti sono tra le opere d’arte più amate in tutto il mondo. Alla Tate Modern un imponente progetto espositivo celebra il genio tormentato dell’artista italiano, bohémien dalla vita sregolata e rivoluzionario inventore di uno stile destinato a stamparsi negli occhi di tutti. Quasi 100 opere tra tele e sculture offrono l’occasione per conoscere da vicino la personalità artistica e l’esistenza di Modigliani. Da non perdere, un’intera sezione dedicata ai nudi, in Gran Bretagna non se ne sono mai visti tanti insieme: tra i dieci capolavori, quadri icona come il Nudo disteso in prestito dal MoMa di New York. Una serie di ritratti - il genere favorito dal pittore - fa luce sulle frequentazioni dell’artista. Nei volti misteriosi e appuntiti dei modelli si riconoscono il mercante Léopold Zborosky, la scrittrice e musa Beatrice Hastings, le compagne Hanka e Jeanne Hébuterne, gli artisti Jean Cocteau, Juan Gris e Diego Rivera. Sullo sfondo, le irripetibili atmosfere di Montparnasse alla vigilia della Prima Guerra Mondiale. E per finire, zoom sulla scultura con un importante gruppo di Teste, testimoni della passione di Modigliani per questa forma d’arte e importante elemento di confronto per comprendere la sua pittura.
Francesca Grego - © 2017 ARTE.it per Bulgari Hotel London