Tutto il nuovo dell’arte dal Bloomberg New Contemporaries
#Art

Pronti a scoprire l’arte del futuro? La nuova edizione di Bloomberg New Contemporaries si profila all’orizzonte come un’onda carica di novità e freschezza. Dal programma di sostegno e valorizzazione che dal 1949 Bloomberg Philanthropies dedica agli artisti emergenti sono passati David Hockney e Patrick Caulfield, Damien Hirst e Gillian Wearing, Tacita Dean, Mona Hatoum, Chris Ofili e Laure Prouvost. Ma la ribalta ora è per quasi 50 artisti nuovi di zecca, che hanno incentrato la propria ricerca su tecniche e materiali tradizionali come su film e video installazioni. Il tema di quest’anno è la narrazione dell’identità, da declinare in versioni individuali o comunitarie. Se Eleanor Breeze prova a resettare sulla tela le proprie memorie familiari, Melissa Magnuson affronta questioni di potere, ambiente e identità collettiva attraverso una fotografia che ricuce frammenti di storie e mezze verità, mentre Michaela Yearwood-Dan racconta l’incontro tra i Tropici e la realtà urbana londinese nell’esperienza di una Black British di seconda generazione. Registrazione oggettiva della realtà, fiction e memorie soggettive si mescolano in un mosaico tutto da esplorare, che prima di ogni altra cosa restituisce il ritratto della giovane arte made in UK.
Francesca Grego - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel London