I finalisti del Turner Prize in mostra alla Tate Britain

I finalisti del Turner Prize in mostra alla Tate Britain
#Art

Finalmente in mostra i finalisti della competizione artistica più famosa e chiacchierata del mondo. Considerato una sorta di Oscar dell’arte contemporanea, il Turner Prize è la mecca di ogni artista britannico di nascita o d’adozione. Per sapere chi andrà a far compagnia a Damien Hirst, Chris Ofili, Rachel Witherhead e Grayson Perry nel registro dei vincitori bisognerà attendere fino a dicembre. Nel frattempo, spazio ai quattro artisti selezionati dalla giuria che, come ha spiegato il direttore della Tate Gallery Alex Farquharson, condividono un atteggiamento attento “alle più grandi questioni politiche e umanitarie del nostro tempo”. Forensic Architecture, Naeem Mohaiemien, Charlotte Prodger e Luke Willis Thompson sono tutti impegnati in un lavoro all’incrocio tra le arti in cui il formato audiovisivo e il concetto di innovazione rivestono un ruolo centrale. C’è chi indaga sulle violazioni dei diritti umani e sugli abusi ambientali con metodologie collettive inusitate, chi usa video e fotografie per metabolizzare le discriminazioni religiose, chi confeziona capolavori utilizzando solo uno smartphone e la propria sensibilità, chi simpatizza con le vittime di poliziotti brutali mentre espande le possibilità del mezzo filmico. Che vinca il migliore.
Francesca Grego - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel London