Into the Woods: gli alberi e la fotografia
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Talvolta per fare un albero basta uno scatto o il seme di una grande idea. La stessa che ha avuto Martin Barnes, il curatore della mostra Into the Woods: Trees in Photography che racconta, al Victoria and Albert Museum, la storia dell’evoluzione della fotografia e le relazioni tra gli alberi e la società. La “cronologia ininterrotta” proposta da Barnes - attingendo a opere delle collezioni del museo e della Royal Photographic Society - presenta al pubblico le tante e diverse rappresentazioni degli alberi nella fotografia. Ogni scatto, e pertanto ogni pianta, da soggetto botanico assurge a simbolo poetico, diventando talvolta lo specchio dello stato d’animo del fotografo in un determinato momento, trasformandosi in emblema di culture, regioni, stati mentali. Con le allusioni all’importanza degli alberi nella nostra vita - per il benessere, per l’arte, per la qualità dell’aria - la mostra è anche un invito a conoscere queste creature e a non darle mai per scontate. Dalla Foresta di Fontainebleau, ritratta da Gustave Le Gray nel 1852, gli occhi del visitatore scrutano il brillante albero di melograno immortalato da Tal Shochat, per infrangersi poi nell’affusolata sagoma del Pioppo tremulo catturato da Ansel Adams.
Samantha De Martin - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel London