La stampa: un business fiorente al British Museum
#Exhibitions

In un’epoca di invadente e compulsiva invasione fotografica non è semplice guardare all’arte della stampa, a quella giostra affascinante che, dall’artigiano all’imprenditore, ha mosso un business fatto di idee, speranze, acquirenti. Stampe di mappe, carte da gioco e da parati, ma anche di ritratti e banconote, caricature e paesaggi, sono al centro della mostra The business of prints, al British Museum. In parte ispirata al libro The Print before Photography di Antony Griffiths, pubblicato l'anno scorso dalla British Museum Press, la prima opera che abbia mai tentato di spiegare come funzionava il mondo della stampa, l’esposizione si concentra sulla produzione, i caratteri, l’uso, la raccolta delle stampe e la preoccupazione per le vendite e per la qualità del prodotto. Opere di maestri come Dürer, Rembrandt e Goya saranno in mostra accanto a soggetti di artisti meno noti e quasi dimenticati, o accanto alla produzione in serie del tipico santo devozionale che sarebbe stato venduto dagli ambulanti e indossato dai contadini come amuleto. Un viaggio nel tempo, oltre che tra i più disparati soggetti, realizzati in produzione multipla, nella speranza che la gente li acquistasse.
Samantha De Martin - © 2017 ARTE.it per Bulgari Hotel London