L’universo di Wim Wenders in 200 Polaroid
#Art

«L’intero processo Polaroid non aveva nulla a che vedere con la nostra esperienza contemporanea. L’oggetto che si otteneva era vero, non modificabile né ripetibile. Ed è per questo che non potevi fare a meno di pensare di aver rubato questo piccolo oggetto-immagine dal mondo. Avevi trasferito un pezzo di passato nel presente». Parola di Wim Wenders, autore dei circa 200 intimi, personali scatti Polaroid in mostra, per la prima volta, presso la The Photographer’s Gallery. Instant Stories ha al centro alcune fotografie realizzate tra i primi anni Settanta e la metà degli anni Ottanta dal regista tedesco che ha diretto pellicole importanti come Alice nelle città e Il cielo sopra Berlino. In questa carrellata privata, che tuttavia ammicca anche alla carriera del regista, classe 1945, si succedono ritratti di amici e familiari, scorci di strada, paesaggi, il fascino di New York e la televisione americana, le vertiginose vedute dai tetti. Un mondo, insomma, che riflette tutta la visione lirica, le intuizioni, le aspirazioni estetiche di questo esponente di primo piano del Nuovo Cinema Tedesco.
Samantha De Martin - © 2017 ARTE.it per Bulgari Hotel London