Solidarietà, Save the Children e Bulgari Hotel Milano | Bulgari Hotel Milano

Save the Children

Nel 2009 Bulgari ha deciso di impegnarsi a favore dei bambini bisognosi in ogni parte del mondo: sono ancora in troppi infatti a non poter coltivare le proprie aspirazioni per la scarsa scolarizzazione, un fattore che alimenta a sua volta la spirale della povertà. Scegliendo di collaborare con Save the Children, Bulgari ha lanciato una campagna senza precedenti per ampiezza e ambizione, donando all’associazione non profit una parte dei proventi delle vendite dei gioielli Save the Children, una linea disegnata appositamente per l’iniziativa.

Questa collezione speciale, ispirata all’iconica linea di gioielli B.zero1, comprende un anello, lanciato nell’ottobre 2010, e un nuovo pendente, che ha visto la luce nell’aprile 2014. I due pezzi della collezione sono disponibili nei negozi Bulgari di tutto il mondo, in alcuni grandi magazzini selezionati e sul sito web di Bulgari (negli Stati Uniti e in Giappone) al prezzo di 420 euro ciascuno, di cui 75 euro devoluti a Save the Children. Dopo quasi cinque anni, la partnership si è trasformata in una solida collaborazione continuativa.

Bulgari sostiene alcune delle aree di intervento strategico di Save the Children, tra le quali gli aiuti d’emergenza, con una particolare attenzione al settore dell’istruzione, poiché l’azienda è fermamente convinta che senza istruzione e apprendimento non ci possa essere sviluppo duraturo. Gli interventi si rivolgono ai bambini più difficili da raggiungere, affrontando al contempo il problema sempre più grave della povertà urbana. Con i proventi aggiuntivi frutto della vendita del nuovo pendente, Bulgari sta estendendo le proprie attività dedicate al settore sanitario, sostenendo gli interventi salvavita di Save the Children rivolti ai bambini più vulnerabili: i neonati.

Nel corso dell’ultimo decennio, sono stati compiuti straordinari progressi a livello mondiale nella riduzione della mortalità infantile, che si è quasi dimezzata passando da 12 a 6,6 milioni. Il risultato è stato raggiunto grazie ad azioni politiche globali dedicate alle vaccinazioni, alla cura della polmonite, della diarrea e della malaria, alla pianificazione familiare e all’alimentazione. Tuttavia questi progressi rischiano di arrestarsi se non si attueranno interventi urgenti per contrastare l’elevata mortalità neonatale. Bulgari ha deciso di prendere parte a questo impegno globale, contribuendo a salvare la vita di 50mila bambini e delle loro madri attraverso un contributo finanziario di un milione di euro. Save the Children, con la sua enorme influenza e un’esperienza sul campo senza pari, è la principale organizzazione internazionale indipendente a gestire programmi nei paesi in via di sviluppo e in quelli sviluppati. In collaborazione con gli ambasciatori del marchio Bulgari, Save the Children continua il proprio lavoro esemplare ovunque si renda più urgente il suo supporto. I suoi programmi hanno raggiunto a oggi più di 600mila bambini e formato oltre 20mila insegnanti tramite attività e iniziative educative in più di 1200 scuole, molte delle quali in zone colpite da conflitti, povertà estrema o emergenze. Le donazioni di Bulgari raggiungono i bambini bisognosi di 23 paesi del mondo: Afghanistan, Albania, Australia, Bolivia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cina, Colombia, Costa d’Avorio, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, Haiti, India, Italia, Kenya, Messico, Montenegro, Repubblica democratica del Congo, Stati Uniti, Sudan del Sud e Uganda.

Il celebre fotografo Fabrizio Ferri ha attivamente sostenuto questa iniziativa, offrendo il proprio tempo e talento. Nel corso degli anni, ha fotografato circa 200 celebrità che indossano l’anello e più di recente il pendente, appoggiando l’impegno di Bulgari a garantire istruzione di qualità per i bambini più bisognosi del mondo.