A Palazzo Reale l’Italia vista dalla moda
#Exhibitions

Il mito del Made in Italy si racconta nella sua Milano. Oltre 100 abiti, più oggetti d’arte e di design, riviste e fashion photography d’autore, restituiscono l’energia di una marcia lunga 30 anni: dal 1971, quando il prêt-à-porter italiano inaugura la stagione del trionfo, al 2001, in cui l’attentato alle Torri Gemelle segna un cambiamento radicale per i mercati ormai globalizzati. In mezzo, il “lusso democratico” degli anni Ottanta e l’ascesa di moderni sacerdoti del culto del look come Armani, Krizia, Versace, Fendi, Biagiotti, ma anche la saga delle top model anni Novanta, strapagate regine dello star system mai viste prima. Se la moda è l’autoritratto di una società, l’Italia cambia e si vede: cambiano i look, gli stili di vita, i desideri. E cambia anche l’immagine del Belpaese all’estero: se nel ’73 il settimanale tedesco Der Spiegel metteva in copertina una P38 fotografata su un piatto di spaghetti, nel decennio successivo sono gli stilisti e le loro creazioni a monopolizzare l’attenzione del mondo. Dopo Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968, i curatori Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi dedicano il nuovo progetto ai 60 anni della Camera della Moda Italiana: un’occasione per ripensare il passato guardando al futuro.
Francesca Grego - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano