All’Hangar Bicocca una Dream Machine per leggere la realtà
#Exhibitions

Cosa accade alla meravigliosa macchina del corpo quando dormiamo? Inizia con questa domanda l’ultima ricerca di Eva Kot'átková, l’artista ceca che ha indagato con creatività e acume sui cliché, i paradigmi, le norme implicite ed esplicite influenti sul comportamento umano. Nuove installazioni, sculture, collage e opere performative ora fanno luce sui mondi paralleli che, come efficienti dream machine, creiamo durante il sonno: un osservatorio privilegiato da cui accedere a un singolare repertorio di pensieri e fantasie individuali, ma anche per sondare l’immaginario contemporaneo alla scoperta di sfide e paure recondite. Tra i metodi preferiti dall’artista, performance, conversazioni, narrazioni orali di ascendenza surrealista e dada, che hanno spesso i bambini come protagonisti. Come nel video Stomach of the World, in cui un gruppo di giovanissimi performer mima i movimenti di un grande corpo collettivo che ingerisce e digerisce gli stimoli provenienti dall’esterno. In The Dream Machine is Asleep l’intero spazio espositivo si trasforma in un organismo labirintico attraverso cui esplorare le nostre percezioni della realtà. E per i più piccoli è pronto il Children Office, dove sarà allestito un importante “archivio dei sogni”.
Francesca Grego - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano