Vola alla Scala Il Pipistrello di Johann Strauss
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Per la prima volta alla Scala, un capolavoro dell’opera buffa viennese firmata da Johann Strauss. Nell’atmosfera carnevalesca del Giovedì Grasso, un’esilarante catena di equivoci, tradimenti e scambi di identità prende il via negli ambienti dell’alta società austriaca. Mogli infedeli, mariti farfalloni, amici burloni e in cerca di vendetta scatenano i propri istinti con la complicità di travestimenti più o meno riusciti. Come sempre, arriva il momento della verità. L’operetta rischia di trasformarsi in tragedia, ma resta ancora lo scherzo finale, quello del Pipistrello, e i bollenti spiriti affogano nei fumi del “re di tutti i vini”, lo champagne. Commissionato a Strauss dal Theater an der Wien per distrarre il pubblico dai sentimenti cupi seguiti al Venerdì Nero della Borsa di Vienna (1873), Die Fledermaus (Il Pipistrello) è un lavoro unico nel suo genere per complessità musicale e teatrale. Nell’allestimento scaligero si avvale della bacchetta di Cornelius Meister, reduce dalle recite di Capodanno della stessa opera alla Staatsoper di Vienna, di cui sarà direttore nel 2018. La regia è affidata a Cornelius Obonya, uomo di teatro a tutto tondo e nipote del leggendario attore austriaco Attila Hörbiger. Brillano nel canto Eva Mei, Peter Sonn e Markus Werba, mentre la parte comica parlata del carceriere Frosch è interpretata dall’estro di Paolo Rossi.
Francesca Grego - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel Milano