Indirizzo: Room 601, Building 3, Yonghe Jiayuan 2 Qi, Dongcheng District
Come un archivio emerso dal futuro, PROLOGUE/NULL di Yang Qiong si apre come un paesaggio sospeso tra fine e possibilità. L’artista cinese, da anni impegnato in una ricerca su materia, tempo e memoria, immagina uno scenario in cui la civiltà sembra aver perso le proprie tracce, lasciando dietro di sé frammenti e silenzi. L’esposizione prende forma come una camera di resti, un archivio ipotetico in cui ciò che rimane non documenta il passato, ma allude ad eventi non ancora accaduti. Le tracce sopravvissute - come pagine svuotate di testo - diventano simboli ambigui: insieme assenza e ultimo tentativo di testimonianza. In questo spazio rarefatto, la storia non si narra, ma si intuisce attraverso ciò che manca. Yang Qiong costruisce così una riflessione sottile sulla fragilità della memoria e sulla possibile dissoluzione delle strutture umane. Tra suggestioni archeologiche e visioni speculative, il suo lavoro invita a contemplare il tempo come un campo aperto, dove anche la fine può assumere una forma inattesa, sospesa tra silenzio e poesia.