Al 798CUBE arte per parlare dell’oggi

Al 798CUBE arte per parlare dell’oggi
#Art

Realizzato dal noto architetto cinese Zhu Pei e dal suo studio - già autore di Digital Beijing, centro creato ad hoc come data storage per le Olimpiadi del 2008 a Pechino -, 798CUBE è l’aggiunta recente più prestigiosa tra gli spazi che si sono innestati all’interno della Zona 798. Lo spazio inaugura con una Biennale che, organizzata in collaborazione con l’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino (CAFA), vuole essere una sorta di manifesto programmatico di uno spazio che ha l’ambizione di diventare un passaggio obbligato per il pubblico generico ma anche specialistico. La Biennale affronta le tematiche cardine del nostro tempo, concentrandosi in particolare su intelligenza artificiale, nuovi materiali, cambiamento climatico, interazione tra naturale e artificiale. Tra i partecipanti, Neri Oxman impiega la biotecnologia, la scienza dei materiali e la fabbricazione digitale per progettare nuove entità materiche fatte dalla contaminazione di naturale e artificiale. Alexandra Daisy Ginsberg resuscita digitalmente una specie estinta, riportandola in vita in un ambiente artificiale. Climate Clock Project è un’installazione elettronica che funge da monito su quanto tempo resti all’umanità per agire e contrastare il cambiamento climatico e raggiungere il grado zero di emissioni, mostrando anche i passi avanti fatti a tale proposito.
Manuela Lietti - © 2022 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing