Alla Tabula Rasa Gallery il gioco diventa uno strumento per raccontare il mondo

Alla Tabula Rasa Gallery il gioco diventa uno strumento per raccontare il mondo
#Exhibitions
Innocent Rehearsal: Ball, Paper, Blade | Courtesy Tabula Rasa Gallery, Beijing

C’è qualcosa di profondamente serio nel gioco dei bambini. Dietro la leggerezza delle regole inventate e degli oggetti improvvisati, si nasconde spesso un modo di affrontare le paure e le tensioni del mondo reale. È proprio da questa intuizione che nasce la mostra, concepita come un “parco giochi” solo in apparenza innocente. Nello spazio espositivo compaiono rane di carta impegnate in combattimento, falci e razzi lavorati a maglia, immagini nascoste sotto tessuti di ombrello e piccole sfere che si muovono in una gravità digitale. Sei artisti e collettivi utilizzano linguaggi volutamente semplici e morbidi per affrontare temi complessi: dinamiche di potere, fragilità sociali, e quel sottile confine che separa vita e morte. Il percorso invita i visitatori a cambiare prospettiva. Le opere sono collocate più in basso del consueto, accompagnate da tappeti e cuscini, trasformando l’esperienza in uno spazio da attraversare quasi come un bambino. Qui il gioco non è evasione ma esercizio di immaginazione critica. Un modo per interrogare la realtà, provando a trovare nuove forme di resistenza e di possibilità dentro le sue crepe.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing