Alla ShangArt Gallery il senso profondo della vita nell’arte

Alla ShangArt Gallery il senso profondo della vita nell’arte
#Exhibitions

Per la seconda mostra dell’anno presso la sede pechinese della storica galleria ShanghART gli otto artisti cinesi Han Feng, Hu Liu, He Wei, Liu Weijian, Ouyang Chun, Sun Xun, Yan Bing e Zhao Yang riconsiderano i concetti di tempo e spazio da diverse prospettive, anche come conseguenza degli accadimenti imprevedibili che il 2020 ha portato con sé in tutto il mondo. Tutto ciò che in passato risultava controllabile, oggettivo e persino meccanico diventa tortuoso, labile e insondabile, rendendo i concetti di spazio e tempo dei frammenti che cercano di ricollegarsi in modo logico e organico. I lavori in mostra spesso si concentrano su dettagli banali del quotidiano, esaltandoli o astraendoli in un continuo rimando tra fisica e metafisica, come dimostrano i dipinti di Han Feng, Liu Weijian, Zhao Yang o i disegni dalla lunga preparazione di Hu Liu. He Wei, invece, propone tele alla ricerca di un equilibrio formale e cromatico senza che risultino didascaliche, ma continuino a mantenere il loro potere evocativo, diventando veri e propri paesaggi della mente. La combinazione di reale e irreale, quotidiano e onirico si ritrova nei dipinti di Ouyang Chun; mentre i lavori di Yang Bin, esaltano soggetti quotidiani, al limite del banale, ritraendoli in maniera maestosa e portando alla luce quell’energia che è insita in tutte le cose, anche quelle meno appariscenti. Sun Xun, noto per i suoi cortometraggi animati designati a mano, attraverso la tecnica dei pastelli su tela, riflette sul continuo vagabondare alla ricerca di un senso profondo della vita di ogni individuo.
Manuela Lietti - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing