Duan Jianyu all'UCCA: pittura, ironia e memoria

Duan Jianyu all'UCCA: pittura, ironia e memoria
#Exhibitions
Duan Jianyu, A Good Guy (detail), 2017, Olio su tela, 140 × 180 cm | © Duan Jianyu | Courtesy Vitamin Creative Space

All'UCCA di Pechino, la mostra dedicata a Duan Jianyu offre uno sguardo ampio e accessibile su una delle voci più originali della pittura cinese contemporanea. Nata nel 1970 a Zhengzhou, nella provincia dell’Henan, Duan si è formata in pittura a olio alla Guangzhou Academy of Fine Arts e ha poi intrapreso una carriera che l’ha portata ad esporre in importanti musei e biennali internazionali, senza mai abbandonare un rapporto profondo con il linguaggio pittorico. La sua ricerca si distingue per pennellate leggere, colori raffinati e una capacità narrativa che unisce ironia e osservazione critica della realtà. Le opere in mostra attraversano alcune delle serie più significative dell’ultimo decennio, insieme a lavori recenti che confermano la maturità del suo stile. Al centro del percorso emerge la serie Sharp, Sharp, Smart, che segna un momento di svolta: qui la pittura diventa più consapevole, capace di mettere in tensione immagini, parole e simboli della memoria collettiva. Duan Jianyu guarda alla società con uno sguardo insieme giocoso e lucido. Le sue tele raccontano scene sospese, dove riferimenti culturali, frammenti di vita quotidiana e immaginazione si intrecciano. Senza rinunciare alla pittura, l’artista ne espande i confini, trasformandola in uno spazio di riflessione sul tempo presente, dove il racconto visivo resta aperto, mobile e sorprendentemente attuale.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing