Futurism of the Past: il passato e il futuro dell’arte contemporanea cinese

Futurism of the Past: il passato e il futuro dell’arte contemporanea cinese
#Exhibitions

Visioni futuristiche di città sospese tra realtà e immaginazione, scene urbane ambientate tra grattacieli che si evolvono in una continua metamorfosi, riferimenti alla realtà virtuale, alla necessità di sconfinare in una nuova dimensione tutta da scrivere e pensare da zero usando tecnologie inedite e alla tradizione, non più entità ossificata e intangibile da indagare con l’uso di nuovi mezzi: sono questi i temi cardine della mostra curata da Bao Dong. Concepita per fare da traino e introduzione a Beijing Contemporary Art Expo 2021 - di cui il curatore della mostra è anche direttore artistico - la collettiva si muove sul doppio binario del passato e del futuro per ribadire come si possa imparare da entrambi i momenti e come in molti casi possano anche sovrapporsi. Gli artisti partecipanti, da Cao Fei a Jiang Zhi, da Aujik a Wu Jian’an sono presentati all’interno del Beijing Exhibition Center, localizzato nella zona Ovest di Pechino, area poco inserita nei circuiti dell’arte contemporanea e che per questo vuole essere valorizzata grazie alla fiera e ad altre iniziative culturali legate ad essa.
Manuela Lietti - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing