Meditations in an Emergency

Meditations in an Emergency
#Exhibitions

La mostra collettiva a cura del team curatoriale di UCCA (Guo Xi, Luan Shixuan, Ara Qiu, Rocky Lin, Duffy Du, Neil Zhang) è una riposta alla recente pandemia che ha coinvolto tutto il mondo e che ha lasciato un forte segno nel sistema dell’arte globale. In un momento storico in cui l'emergenza sanitaria ha prepotentemente portato nelle vite di ognuno di noi problematiche del tutto sconosciute soltanto qualche mese fa, agli occhi dei giovani curatori di UCCA l’arte si pone come guida, conforto e gioia. Le opere qui raccolte, di 26 artisti di diverse generazioni e nazionalità, non sono presentate come una risposta diretta o una illustrazione didascalica di una situazione particolare. Piuttosto, dischiudono i diversi modi di pensare all'arte che i curatori della mostra hanno recentemente trovato vitali e di grande valore, personale e professionale. Articolata in cinque sezioni correlate, la mostra prende il nome da un'antologia di Frank O’Hara (1926 - 1966), un poeta noto per aver trovato la bellezza nel quotidiano e la cui idea di poesia ben si sposa con lo scenario attuale di una mobilità ridotta e di un crescente stato di incertezza che ognuno di noi deve accettare. I protagonisti spaziano da Zhang Peili a Pierre Huyghe, da Qiu Anxiong a Mika Rottenberg, da Yang Fudong a Forensic Architecture. Nel presentarli, UCCA vuole coinvolgere lo spettatore in un processo di esplorazione e introspezione, invitandolo a non perdere la speranza e la voglia di relazionarsi a se stesso e all’altro.
Manuela Lietti - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing