Shen Chen al Ginkgo Space

Shen Chen al Ginkgo Space
#Art

La pittura a inchiostro come pietra miliare e gli esperimenti sul mezzo come punto di partenza di una ricerca profonda. Nascono da questo presupposto le venti opere della serie Diario, realizzata negli anni Novanta, durante il primo decennio trascorso negli Stati Uniti, che scandiscono il percorso di Shen Chen, pioniere della pittura astratta cinese e di quella sperimentale a inchiostro, nelle sale di Ginkgo Space. Gli esperimenti con i materiali hanno permesso all’artista di riconoscere che l'acrilico, un mezzo a base d'acqua, può presentare le medesime qualità e ricchezza della pittura a inchiostro, con il suo infinito numero di strati. Le opere sono state stratificate come dipinti ad olio, pur essendo i colori basati sull'inchiostro. Shen Chen ha studiato da vicino lo spessore della vernice acrilica, gettando le basi per la sottigliezza di questo mezzo nella sua successiva serie Untitled. Nei dipinti a inchiostro sperimentali degli anni Ottanta, la pennellata verticale e le linee in varie combinazioni diventano linguaggi visivi apparenti. Le opere sono il frutto della relazione tra il pennello, lo spazio psicologico della composizione e la nozione di tempo. La serialità, gli allineamenti orizzontali delle opere, le linee verticali sulla tela costituiscono una costante nelle opere di Shen.
Samantha De Martin - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing