Tesfaye Urgessa: nel passo incerto dell’identità

Tesfaye Urgessa: nel passo incerto dell’identità
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Tesfaye Urgessa, The Dormant Dream, 2025-2026, Olio su tela | Courtesy © Tesfaye Urgessa / Saatchi Yates, London

Tra memoria e movimento, le opere di Tesfaye Urgessa si aprono come paesaggi interiori attraversati da tensioni silenziose. Nato ad Addis Abeba e oggi diviso tra Etiopia ed Europa, l’artista traduce nella pittura un’esperienza diretta di migrazione, identità e appartenenza, trasformando vissuti personali in una riflessione universale. Le sue figure, spesso sospese in spazi indefiniti, sembrano trattenere gesti incompiuti, come se fossero colte in un momento di passaggio. Toni profondi - dall’ocra al verde, fino al blu e al nero - evocano al tempo stesso radici e dislocazione, costruendo un linguaggio visivo intenso e stratificato. Interni domestici e paesaggi si fondono, mentre memoria e presente coesistono in una stessa dimensione. Al centro della sua ricerca emerge l’idea di “primordiale”, intesa non come origine lontana, ma come presenza continua che accompagna ogni esperienza. Attraverso immagini cariche di energia emotiva, Urgessa esplora la fragilità e la resilienza della condizione umana, offrendo uno sguardo potente e profondamente contemporaneo sul nostro tempo.
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