L’uragano culturale Sarah Lucas al Red Brick Art Museum

L’uragano culturale Sarah Lucas al Red Brick Art Museum
#Art

La carriera trentennale di Sarah Lucas scorre attraverso i lavori passati e gli ultimi progetti - appositamente pensati per i nuovi spazi Red Brick Art Museum - che seguono la traiettoria creativa dell’artista britannica. Per la sua prima volta in Cina, Lucas, nata a Londra nel 1962 e cresciuta nella Gran Bretagna conservatrice dell’epoca Thatcher, porta con sé gli oggetti di uso quotidiano che caratterizzano il suo linguaggio visivo altamente vocale, trasformando mobili, cibo, tabloid, calze, sigarette - simbolo per l’artista della virilità e della cattiva condotta - in umoristiche e audaci opere d'arte. L’uragano culturale Lucas - come l’ha definita il curatore del percorso espositivo al Red Brick Art Museum, Yan Shijie - è pronto a presentarsi al pubblico cinese con le sue suggestive creazioni realizzate con materiali trovati durante la sua permanenza a Pechino. Nel giorno di apertura della mostra, Lucas ha presentato la sua One Thousand Eggs: For Women, invitando donne e uomini in abiti femminili a unirsi a lei nell'atto di lanciare uova fresche - oggetti spesso associati alla fertilità femminile - contro le pareti bianche dello spazio della galleria. Le uova, rappresentate in varie forme, costituiscono un motivo ricorrente in tutta l'opera di Lucas, utilizzate per ottenere effetti simbolici e comici.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing