Gli inchiostri vibranti di vita di Li Jin

Gli inchiostri vibranti di vita di Li Jin
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Meglio conosciuto per le sue lussureggianti e colorate raffigurazioni dei piaceri sensoriali della Cina contemporanea, Li Jin (nato a Tianjin nel 1958) ha iniziato la sua carriera artistica allontanandosi dalla mondanità, quando, ancora studente, aveva trascorso interi mesi nei santuari buddisti riproducendo copie fedeli dei celebri murales delle Grotte di Mogao nei pressi di Dunhuang. Flesh and Bone offre una panoramica completa dei primi lavori dell'artista di fama internazionale, svelando tutta la storia della sua formazione, in particolare l'impatto profondo dei suoi auto-esili in Tibet. Il titolo rimanda all’interesse di Li Jin per il corpo umano come soggetto e mezzo, come fondamento dell'esperienza e della creazione artistica, ed è anche una metafora dell'interazione tra pennellata e inchiostro, controllo e spontaneità, essenza e apparenza. Vere e proprie “cronache di carne e ossa” gli inchiostri di di Li Jin raccontano esperienze di vita personale e universale, altalenante tra scene di piacere o di convivenza tra animali e umani, immagini totemiche di un passato arcaico che esplorano un’infinita gamma di situazioni, dall’ineluttabilità della solitudine al fervore del desiderio, dalla corporeità del quotidiano ai capricci sottili dell'amore.
Silvia Sole - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel Beijing