Dove il quotidiano diventa poesia

Dove il quotidiano diventa poesia
#Exhibitions
Koki Tanaka, 123456, 2003 | Courtesy Koki Tanaka e UCCA Beijing | © Koki Tanaka

Incontri che nascono per caso, gesti che si intrecciano e si dissolvono: l’arte di Koki Tanaka costruisce comunità provvisorie, spazi dove relazioni e percezioni cambiano continuamente. Nei suoi lavori il quotidiano diventa materia poetica: un dado che rotola senza fine, oggetti comuni liberati dalla loro funzione, azioni minime che svelano tensioni e significati nascosti. Oggi il suo sguardo si concentra sui rapporti tra le persone, orchestrando performance in cui musicisti, poeti o artigiani collaborano sullo stesso gesto creativo fino a far svanire l’io nell’energia del gruppo. Video, fotografie e installazioni invitano il pubblico a sperimentare questa convivenza effimera, tra riflessioni su genitorialità, lavoro e fragilità dei legami sociali. Anche l’allestimento diventa organismo vivo: strutture mobili e sedute spostabili trasformano la mostra in un paesaggio in continua mutazione, dove ogni visitatore può scegliere il proprio punto di vista e partecipare, anche solo per un istante, ad una comunità che esiste solo nel momento in cui viene vissuta.
Viola Canova - © 2025 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing