Indirizzo: 120, A05, Audio Road, 707 Street, 798 Art District
L’artista Xie Qun presenta alla Galleria Reflexion un progetto che fonde mito, finzione archeologica e critica culturale. Al centro, la figura di Nuwa, divinità femminile delle origini, smembrata nei secoli da narrazioni differenti e oggi ridotta a leggenda marginale. Xie ricompone simbolicamente i frammenti della dea attraverso un falso sito archeologico, in cui reperti in ceramica evocano un’antica cultura matrilineare. La mostra riflette sul corpo femminile come luogo di creazione e transito: vasi, argilla e forme vuote diventano metafore della fertilità, del rituale e della memoria. L’artista sovrappone piani temporali e ideologici, mostrando come ogni ricostruzione del passato sia contaminata da visioni del presente. Così, la ceramica si fa corpo e documento, il mito diventa atto politico, e l’opera un invito ad immaginare narrazioni alternative in un mondo ancora segnato da gerarchie consolidate.