Tra ombra e luce: Qiu Ruixiang e Peter Welz mettono il corpo in dissolvenza

Tra ombra e luce: Qiu Ruixiang e Peter Welz mettono il corpo in dissolvenza
#Exhibitions
Breathe. As in. (Shadow) | Courtesy HUA International

C’è un momento, tra il buio e la luce, in cui le cose perdono i propri contorni. È lì che si incontrano e si separano Qiu Ruixiang e Peter Welz. Il primo lascia emergere lentamente i corpi dall’ombra, il secondo li dissolve nella luce fino a trasformarli in pura vibrazione cromatica. Due movimenti opposti che condividono la stessa domanda: cosa resta del corpo quando smette di essere soltanto immagine? Nei dipinti di Qiu Ruixiang, volti e figure sembrano affiorare dal fondo scuro senza mai definirsi completamente. La pittura procede per stratificazioni, cancellazioni, tracce appena visibili. Non ci sono identità precise, ma presenze sospese tra apparizione e sparizione. Peter Welz compie il gesto inverso. Nella sua installazione video dedicata alle sculture di Ugo Rondinone, la camera entra così vicino alle superfici da trasformare il corpo in paesaggio astratto: rosso, arancio e giallo invadono lo spazio e avvolgono il visitatore. Più che una mostra, è un’esperienza lenta dello sguardo, in cui il significato emerge attraverso luce, materia e tempo.
Viola Canova - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel Beijing