Cheng Xinhao attraversa le strade perdute dello Yunnan

Cheng Xinhao attraversa le strade perdute dello Yunnan
#Exhibitions
And We Shall Go Through Their Hills Without Much Delay | Courtesy Cheng Xinhao / Tabula Rasa Gallery

Ci sono strade che non esistono più sulle mappe ma continuano a sopravvivere nella memoria dei luoghi. La nuova mostra di Cheng Xinhao nasce proprio da questo intreccio tra viaggio, storia e paesaggio, seguendo tre percorsi che attraversano lo Yunnan tra colonialismo, guerra e modernità. Uno dei protagonisti del racconto è Augustus Raymond Margary, interprete inglese che nel 1874 tentò di aprire nuove rotte commerciali tra Cina e Birmania prima di morire violentemente durante la spedizione. Decenni dopo, un giovane studente Naxi lascia invece Lijiang per raggiungere Pechino, sperimentando il cambiamento radicale introdotto dalla ferrovia: il tempo non segue più il sole o il canto del gallo, ma gli orari dei treni. Il terzo viaggio appartiene allo stesso Cheng Xinhao che, nel 2023, ha percorso a piedi queste antiche rotte verso la Birmania, trascorrendo oltre un anno tra piogge, ferite e lunghi cammini. Attraverso video, testi e immagini, l’artista trasforma il paesaggio in un archivio vivente dove storie personali e grandi trasformazioni storiche continuano a sovrapporsi. Più che una mostra documentaria, il progetto diventa così una riflessione poetica sul movimento, sulla memoria e sul modo in cui il passato continua a riaffiorare lungo le strade del presente.
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