L’arte nell’era digitale: un’immersione nelle immagini

L’arte nell’era digitale: un’immersione nelle immagini
#Exhibitions

È come entrare nelle forme e nei colori dei dipinti di Van Gogh, immergersi in una fusione di luce, movimento e suono, in un'esperienza che coinvolge tutti i sensi e che ripercorre l’evoluzione artistica del grande pittore olandese attraverso i suoi capolavori come I mangiatori di patate (1885), Girasoli (1888), Notte stellata (1889), Camera ad Arles (1889). Proposta da InfinityArt, pioniere dell'arte digitale nella regione, la mostra su Van Gogh è ospitata negli spazi di Infinity des Lumières, inaugurato nel 2021 all’interno del Dubai Mall fino al 30 aprile. Nato dalla collaborazione tra InfinityArt e la francese Culturespaces, Infinity des Lumières è il più grande centro d'arte digitale del Medio Oriente. Grazie a 130 proiettori e 58 altoparlanti, presenta straordinarie mostre multisensoriali che fondono la grande arte con la musica e la tecnologia. L’ampiezza degli spazi, oltre 2700 m², consente di presentare più mostre in contemporanea. Oltre a quella su Van Gogh sono, infatti, in corso anche Dreamed Japan, un percorso dal sapore onirico tra le onde e i ritratti di Hokusai e in altre opere dell’arte giapponese ukiyo-e del 19° secolo; Verse, mostra creata appositamente per spazi artistici immersivi da Thomas Vanz, un viaggio ipnotico e metafisico nell’armonia del cosmo, accompagnato da un pezzo orchestrale composto con Jonathan Fitas. E infine, Cosmos, visibile fino a settembre 2022 solo in orario serale, che ripercorre il desiderio dell'umanità di comprendere ed esplorare l’universo. Una mostra nata per celebrare il 60° anniversario dell'Agenzia Spaziale Francese (CNES) e un omaggio ai recenti successi conseguiti dagli Emirati nello spazio.
Alessandra Migliorini - © 2021 ARTE.it per Bulgari Resort Dubai