La danza mette in scena le passioni senza tempo di Anna Karenina

La danza mette in scena le passioni senza tempo di Anna Karenina
#Ballet

Anna Karenina di Lev Tolstoj, pubblicato a puntate sulla rivista letteraria Russkij vestnik nel 1877, è uno di quei capolavori della letteratura russa dal fascino imperituro, capace di ispirare molteplici trasposizioni. Sul grande schermo Anna Karenina ha avuto il volto di Greta Garbo (1935), di Vivien Leigh (1948), fino a quello di Keira Knightley nel 2012, solo per citarne alcune. Anche il mondo del balletto, però, non è rimasto insensibile al fascino di questa grande storia. Nel 1972 il Teatro Bolshoi ha messo in scena una coreografia ispirata al romanzo di Tolstoj, con musiche del compositore Rodion Shchedrin, marito della prima ballerina del teatro, l’étoile Maya Plisetskaya, che vestiva i panni della protagonista. La versione che approda a dicembre a Dubai Opera, però, è più recente ed è stata ideata nel 2005 da Boris Eifman, coreografo e direttore artistico del St. Petersburg State Ballet Theatre, che ha scelto le musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Eifman, accantonando le trame secondarie, si è concentrato sul triangolo amoroso, Anna - Karenin - Vronsky, sulle passioni dominanti, sull’interiorità e sull’inconscio, su quel contenuto emotivo che rende la vicenda di Anna Karenina una storia senza tempo.
Alessandra Migliorini - © 2021 ARTE.it per Bulgari Resort Dubai