Nel regno del suono con Tarek Atoui

Nel regno del suono con Tarek Atoui
#Art

Tarek Atoui lavora nel mondo del suono con un approccio innovativo che sfida ed espande i modi consolidati di comprendere e sperimentare questo mezzo. Per l’artista e compositore libanese il suono è un’esperienza multisensoriale che dipende da molteplici componenti, non solo uditive. Ricollegandosi al precedente, Within, frutto di anni di lavoro con i non udenti, nel nuovo progetto dal titolo Cycles in 11, che segna oltre un decennio di collaborazione con la Sharjah Art Foundation, l’artista ha sviluppato nuove idee per costruire strumenti, comporre ed eseguire. Strumenti non usuali, sperimentali, meccanismi a volte complessi, quelli creati da Tarek Atoui, che nascono da una continua ricerca nella storia e nella tradizione della musica e da una incessante esplorazione di diversi metodi di ascolto e di composizione. Frutto, spesso, di una collaborazione con designer e artigiani. La performance è un altro aspetto importante della sua pratica, legato all’improvvisazione e al luogo fisico in cui avviene, parte anch’esso dell’evento. Ad ospitare Cycles in 11 è una casa storica, Bait Al Serkal, situata in una delle zone più antiche della città di Sharjah, trasformata anche in laboratorio sonoro e spazio per spettacoli.
Alessandra Migliorini - © 2020 ARTE.it per Bulgari Resort Dubai