La poesia visiva di Shuruq Harb

La poesia visiva di Shuruq Harb
#Art

Dopo aver vinto nel 2018 il premio per il miglior cortometraggio al Cinéma du Réel Festival di Parigi, con The White Elephant, l'artista, regista, scrittrice palestinese Shuruq Harb, nel 2019 ha conquistato il premio Han Nefkens Foundation - Fundació Antoni Tàpies Video Art Production con il suo nuovo lavoro dal titolo The Jump. In visione al Jameel Arts Centre fino al 27 novembre, il film offre un’intensa riflessione sul "salto nel vuoto", in senso letterale e figurativo, come espressione di libertà cosmica, di brivido fisico, di sospensione e fine definitiva. Ambientato all'interno della spaccatura tettonica della Valle del Giordano, narrato da una voce robotica che ci guida attraverso inquadrature vertiginose del paesaggio, The Jump è una lettura critica dell’esistenza contemporanea, una riflessione poetica sulla produzione di immagini e su come vengono utilizzate nelle zone di conflitto. Il film conduce lo spettatore in uno spazio ultraterreno, ipnotizzante, alienante e, al tempo stesso, emotivamente avvincente.
Alessandra Migliorini - © 2021 ARTE.it per Bulgari Resort Dubai