Arte che riflette sulla storia

Arte che riflette sulla storia
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Alla fine del dominio coloniale britannico, nel giugno del 1947, in poche cruciali settimane avvenne la partizione dell’India e del Pakistan. Fu l’inizio di un processo complesso e mai definitivamente risolto che provocò migrazioni, scontri, frammentazioni, che ancora oggi segnano profondamente le società e le persone. Proposals for a Memorial to Partition, ospitata al Jameel Arts Centre di Dubai fino a febbraio 2023, vuole portare lo sguardo e aprire una riflessione su un evento che non ha un chiaro inizio e che non si è ancora concluso. Il progetto è stato avviato dal curatore e scrittore Murtaza Vali nel 2011 nell’ambito di una serie di pubblicazioni commissionate dalla Sharjah Biennial 10, intitolate Manual for Treason. Nel rispetto di un approccio che tiene conto della natura mutevole della memoria e che vuole avere un valore artistico e al tempo stesso di documento storico, vengono presentate sia le proposte di allora che quelle di oggi. Opere d'arte, testi o schizzi, di artisti e scrittori che offrono differenti prospettive poetiche e speculative da cui osservare un passaggio storico difficile da classificare univocamente. Tra i tanti artisti in mostra, solo per citarne alcuni, Fahd Burki, Shilpa Gupta, Seher Shah, Bani Abidi, Saira Ansari, Faiza Hasan, Shreya Karle, e Seher Shah.
Alessandra Migliorini - © 2021 ARTE.it per Bulgari Resort Dubai