Indirizzo: Duke of York's HQ, King's Road, London SW3 4RY
Alla Saatchi Gallery di Londra il London Art Collective dedica una personale ad A. R. Turner, giovane artista americano che presenta dodici nuove opere riunite sotto il titolo Energy. La mostra, aperta dal 12 al 19 settembre 2025, rappresenta l’esordio europeo dell’artista e raccoglie lavori che nascono da esperienze di viaggio e da una ricerca pittorica volta a trasformare la percezione del paesaggio in una riflessione sul tempo e sull’esistenza. Turner trae ispirazione da luoghi che spaziano dal Deserto di Sonora alle Montagne Rocciose, fino all’Acropoli di Atene. Non si tratta di semplici vedute, ma di punti di partenza per un’indagine interiore in cui la natura diventa specchio di fragilità, forza e mutamento. Opere come New Life, El Picacho, Time e Blossom condensano questa tensione tra transitorietà ed eternità, evocando momenti di intensità luminosa o apparizioni fugaci, come l’incontro con un cervo albino o l’osservazione del sole che filtra tra le foglie. L’artista individua quattro elementi come fondamento del proprio lavoro: esperienza, trasformazione, natura e velocità. Ogni dipinto nasce da un momento vissuto e da una condizione di vulnerabilità o rischio che si traduce in energia pittorica. La natura, intesa non come sfondo ma come forza vitale, diventa la mappa di un percorso di crescita spirituale. Turner invita lo spettatore a rallentare e ad osservare, contrapponendo la contemplazione silenziosa alla frenesia quotidiana. Il risultato è un insieme di tele che uniscono dimensione personale e respiro universale, trasformando la pittura in un linguaggio per esplorare la condizione umana. Con questa prima presentazione londinese, l’artista si inserisce nel panorama internazionale con una proposta che cerca di restituire visivamente ciò che solitamente resta invisibile: la vibrazione dell’energia che attraversa ogni forma di vita.
Ichiko Aoba porta la sua musica rarefatta alla Royal Albert Hall di Londra. Con il nuovo album Luminescent Creatures, la cantautrice giapponese trasforma il palco in un paesaggio onirico, dove silenzi e melodie diventano viaggi interiori.
La National Portrait Gallery di Londra celebra il centenario di Marilyn Monroe con una mostra dal 4 giugno al 6 settembre 2026. Fotografie e opere di grandi artisti dialogano con abiti e oggetti personali, offrendo un ritratto complesso che va oltre il mito della diva.
Il 3 e 4 maggio 2026 gli YES tornano a Londra per due serate al Palladium con il tour Fragile Album Series. Il capolavoro del 1971 verrà eseguito integralmente insieme a brani che hanno segnato la loro storia. Non un revival nostalgico, ma un viaggio sonoro che unisce passato e presente.
Alla National Gallery di Londra, una mostra sorprendente riporta al centro dell’attenzione uno dei più enigmatici protagonisti della pittura inglese del Settecento, George Stubbs, esplorando la sua rivoluzione silenziosa nella rappresentazione del cavallo, animale che diventa per l’artista molto più di un simbolo di status o di eleganza aristocratica.