L’esposizione Hawaiʻi: a kingdom crossing oceans, ospitata dal British Museum a Londra, indaga la storia e la cultura del regno hawaiano nelle sue relazioni con la Gran Bretagna, a partire dal viaggio reale del 1824. La mostra offre una panoramica ricca e articolata sulle Hawaii, illustrando come un arcipelago del Nord Pacifico sia diventato un crocevia di movimenti, alleanze e scambi fra persone, culture e oceani. Punto di partenza della narrazione è il viaggio del giovane re Liholiho, noto come Kamehameha II, e della regina Kamāmalu verso la corona britannica nel 1824. La curatela punta su un dialogo fra passato e presente: accanto a oggetti storici come mantelli di piume, elmi e figure scolpite, sono esposte opere contemporanee di artisti kodekanaka ʻŌiwi (indigeni hawaiani) e progetti realizzati in collaborazione con portatori di conoscenza locali. Fra i pezzi più rilevanti figurano un mantello in piume ʻahu ʻula, un elmo mahiole hulu manu, sculture di divinità kiʻi akua e pettorali d’avorio e madreperla. La mostra invita a riflettere sul tema della sovranità, della migrazione, del contatto fra culture e delle conseguenze degli scambi oceanici, trasformando un racconto storico in un momento di consapevolezza contemporanea sulla memoria e l’identità hawaiana.
La Courtauld Gallery di Londra svela un lato poco noto di Barbara Hepworth: la scultrice che dipingeva il vuoto. Con Hepworth in Colour, forme e pigmenti si intrecciano in un racconto vibrante, dove il colore non decora ma respira dentro la materia.
A. R. Turner porta la sua “Energy” alla Saatchi Galler
Alla Saatchi Gallery di Londra il London Art Collective presenta la prima personale europea di A. R. Turner. Dodici nuove opere ispirate a paesaggi e viaggi si trasformano in un’indagine sul tempo, sulla natura e sulla condizione umana.
Per la prima volta in Gran Bretagna una grande mostra esplora l’opera di Ketty La Rocca, figura chiave della Poesia Visiva e della Body Art italiana. In mostra oltre cinquanta opere tra gesti, parole, radiografie e immagini manipolate. Un viaggio radicale nei territori del linguaggio e dell’identità.
La National Portrait Gallery di Londra celebra il centenario di Marilyn Monroe con una mostra dal 4 giugno al 6 settembre 2026. Fotografie e opere di grandi artisti dialogano con abiti e oggetti personali, offrendo un ritratto complesso che va oltre il mito della diva.