Voci che contano, dal Pacifico al presente

Voci che contano, dal Pacifico al presente
#Exhibitions
Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific | Courtesy Victoria and Albert Museum South Kensington
Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific | Courtesy Victoria and Albert Museum South Kensington

Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific porta alla V&A di Londra una selezione ampia e articolata di pratiche artistiche contemporanee provenienti da una delle aree più complesse e dinamiche del panorama globale. La mostra nasce in collaborazione con la Queensland Art Gallery | Gallery of Modern Art di Brisbane e attinge ad oltre trent’anni di ricerche, acquisizioni e relazioni costruite attraverso l’Asia Pacific Triennial of Contemporary Art, uno dei principali osservatori internazionali sulle scene artistiche della regione. L’esposizione riunisce opere di artisti provenienti da Asia orientale e sudorientale, Australia e Pacifico, includendo con particolare attenzione le voci delle Prime Nazioni e delle comunità indigene. Pittura, scultura, installazione, fotografia, video e pratiche basate su materiali tradizionali convivono in un percorso che evita una lettura omogenea e mette in evidenza differenze, fratture e specificità culturali. Molti lavori affrontano temi legati alla memoria, al colonialismo, al rapporto con la terra, alla trasmissione dei saperi e alle trasformazioni sociali e ambientali in atto. Rising Voices si concentra sul presente più che sulla ricostruzione storica, mostrando come artisti di contesti molto diversi utilizzino linguaggi contemporanei per rielaborare tradizioni, identità e conflitti ancora aperti. In questo senso, la mostra si colloca nel più ampio percorso della V&A volto a ridefinire il proprio sguardo sul contemporaneo, ampliando il campo oltre l’asse euroamericano e riconoscendo il ruolo centrale dell’Asia Pacifica nel dibattito artistico globale. Il risultato è un panorama plurale e non conciliato, che restituisce la complessità e l’energia di una scena in continua trasformazione.
Veronica Azzari - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel London