Indirizzo: Somerset House, Strand, London WC2R 0RN
Alla Courtauld Gallery di Londra prende forma Salman Toor: Someone Like You, la prima grande mostra personale in Europa dedicata all’artista pakistano-americano, attivo tra Lahore e New York. L’esposizione riunisce un nucleo compatto di dipinti e opere su carta che permettono di leggere con chiarezza una pratica pittorica ormai centrale nel panorama figurativo contemporaneo. La pittura di Salman Toor mette in scena momenti di vita quotidiana, spesso intimi e sospesi, popolati da giovani uomini queer di origine sud-asiatica. Ambienti domestici, bar, strade urbane e interni notturni diventano spazi di relazione, desiderio e vulnerabilità. Le figure, colte in gesti minimi o in attese silenziose, sembrano muoversi in una dimensione fragile, dove l’identità si costruisce nel rapporto con gli altri e con lo sguardo che osserva. Il colore gioca un ruolo decisivo. Toni acidi, verdi innaturali e luci artificiali contribuiscono a creare un’atmosfera instabile, lontana dal realismo descrittivo. Questa scelta cromatica accentua il carattere emotivo delle scene e introduce una distanza critica tra immagine e realtà, trasformando episodi personali in riflessioni più ampie sull’appartenenza, sull’esposizione e sulla solitudine urbana. Il titolo della mostra, Someone Like You, suggerisce un doppio movimento. Da un lato richiama il bisogno di riconoscimento e di identificazione, dall’altro apre a una dimensione universale, in cui esperienze specifiche diventano condivisibili. La pittura di Toor non chiede empatia attraverso l’esotismo o la rivendicazione, ma attraverso la normalità di situazioni in cui lo spettatore può ritrovarsi, anche quando le identità rappresentate sono storicamente marginalizzate.
Per la prima volta, tutti i nove ritratti dipinti noti di Jan van Eyck sono riuniti alla National Gallery di Londra. Una mostra che indaga la nascita del ritratto moderno nei Paesi Bassi del Quattrocento. Tra identità, psicologia e nuove ricerche, i volti di un mondo che cambia.
La Royal Academy dedica a Rose Wylie la più ampia retrospettiva mai vista nel Regno Unito, ripercorrendo la sua pittura libera e iconica. Opere celebri e lavori inediti raccontano una carriera riconosciuta tardi ma ormai centrale. Una lettura nuova della sua energia visiva, tra memoria, cultura pop e gesto spontaneo.
La Estorick Collection dedica da gennaio 2026 la prima mostra monografica nel Regno Unito ad Alessandro Mendini. Un percorso che attraversa design, arte ed editoria, restituendo il profilo di un autore che ha messo in crisi il funzionalismo e ridefinito il valore simbolico degli oggetti nel secondo Novecento.
La National Gallery dedica a Renoir una grande retrospettiva incentrata sul tema dell’amore nelle sue molte forme. Oltre cinquanta opere, inclusa Bal au Moulin de la Galette, arriveranno a Londra nell’autunno 2026. La mostra ripercorre la Parigi fin-de-siècle attraverso la vitalità sociale e affettiva raccontata dall’artista.