I Romanov e la Famiglia Reale: 300 anni di storia comune

I Romanov e la Famiglia Reale: 300 anni di storia comune
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Un abito alla moda in stile russo indossato dalla principessa Charlotte, figlia di re Giorgio IV, le celebri Uova Fabergé, immagini di Mosca e di San Pietroburgo. Sono solo alcuni dei 300 pezzi unici della mostra Russia: Royalty & the Romanovs, in corso alla The Queen's Gallery a Buckingham Palace. Per la prima volta la Royal Collection svela i legami familiari e diplomatici tra Gran Bretagna e Russia durante un periodo di tempo lungo 300 anni, a cominciare dalla visita di Pietro il Grande in Gran Bretagna, avvenuta nel 1698. A tessere questo filo che dalla Gran Bretagna scivola verso la terra degli zar è la passione per le arti decorative. Dipinti, gioielli, costumi, lettere e fotografie - molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta - testimoniano l’influsso che la visita a Londra di Alessandro I ha esercitato sulle mode della città, ma non solo. Non passa inosservato il Mosaic Egg, una delle creazioni tecnicamente più sofisticate di tutta la Fabergé, con quella sua maglia in platino nella quale sono incastonati diamanti, rubini, zaffiri, topazi, perle e smeraldi, a formare un raffinato motivo floreale. Decisamente monumentale il ritratto di Nicola I, avvolto da una cornice ornata a ogni angolo con un'aquila imperiale russa, commissionato dall’imperatore all’indomani della sua visita in Inghilterra nel 1844 e offerto in dono alla Regina.
Samantha De Martin - © 2018 ARTE.it per Bulgari Hotel London