Winslow Homer, 40 anni di carriera si raccontano alla National Gallery

Winslow Homer, 40 anni di carriera si raccontano alla National Gallery
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Ci sono le acque turchesi e la luce abbagliante delle Bahamas, di Cuba, della Florida. E c’è la potenza sfrenata dell’Oceano a sferzare Cullercoats, una piccola comunità di pescatori sul Mare del Nord, non lontana da Newcastle-upon-Tyne. Sopra ogni cosa, un uomo di colore solitario che, a bordo di un piccolo peschereccio, ha smarrito l'albero maestro, mentre alla deriva su un mare in tempesta, offre una meditazione sulla morte e sul difficile rapporto tra l'uomo e la natura. La National Gallery accoglie la prima grande mostra nel Regno Unito dedicata all'arte del pittore statunitense Winslow Homer. Oltre 40 anni di carriera di uno degli artisti americani più celebrati e ammirati tra la fine del XIX e gli esordi del XX secolo, si raccontano attraverso una cinquantina di opere, tra dipinti e acquerelli, in arrivo a Londra da collezioni pubbliche e private. Organizzato in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York, il percorso, cronologico e tematico, si concentra sulle potenti immagini della guerra di secessione americana, ma anche sulle complesse questioni sociali e geopolitiche del suo tempo, sul tema della razza, sulla fragilità umana. Winslow Homer: Force of Nature, questo il titolo della mostra, sfodera dipinti e acquerelli abbaglianti, opere dell’artista autodidatta che ha iniziato la sua carriera come illustratore commerciale per pubblicazioni statunitensi. Scene di guerra si alternano a momenti di serenità. In The Cotton Pickers due donne nere si stagliano contro cieli turbolenti mentre lavorano nei campi di cotone. Fu proprio questo ambizioso dipinto, acquistato a New York nel 1877 da un mercante di cotone britannico, che lo espose alla Summer Exhibition della Royal Academy of Arts di Londra nel 1878, a sancire il debutto britannico dell’artista. La mostra si concentrerà anche sugli anni trascorsi da Homer in Inghilterra, sul fascino esercitato dalle antichità greche e romane del British Museum, dai paesaggi di Constable, dagli acquerelli di Turner. Tappa finale gli ultimi anni della vita di Homer, trascorsi lungo la costa frastagliata del Maine, dove dipinge scene nelle quali la presenza umana quasi scompare lasciando posto a simboliche riflessioni sulla morte.
Samantha De Martin - © 2022 ARTE.it per Bulgari Hotel London