Un intimo Andy Warhol

Un intimo Andy Warhol
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Più di 100 lavori riuniti alla Tate Modern offrono una panoramica sulla carriera di Andy Warhol. Ma se il "padre del pop" è conosciuto soprattutto per i multipli della Coca Cola o di Marilyn Monroe, qui sono esposte molte opere che ruotano attorno a temi profondi come il desiderio, l’identità, il credo. La sua biografia è per prima una fonte di riflessione in tal senso. L’uomo dietro l’artista era una persona timida, un omosessuale proveniente da una famiglia cattolica di migranti della Repubblica Cecoslovacca. La religione, quindi, così come la sessualità, ha rappresentato un terreno fertile e significativo per il suo lavoro. Nato Andrew Warhola, ha iniziato disegnando figure maschili e nudi. Proprio i suoi primi lavori sono messi a confronto con il film Sleep del 1963 nel quale è documentato il suo amante, il poeta John Giorno, mentre dorme. Le opere chiave del periodo pop, come Marilyn Diptych, Elvis I ed Elvis II sono poste in relazione con le questioni più attuali di cultura e politica americane. Una sala ospita diversi dipinti della serie Ladies and Gentlemen che raffigura persone della comunità transgender di New York, mentre le ultime opere degli anni 80 come Sixty Last Suppers sembrano dialogare con la sua morte prematura e con l’epidemia di Aids che stava dilagando al tempo.
Vittoria Giusti - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel London