Alla BASTIAN Gallery le “Polaroid pictures” di Warhol

Alla BASTIAN Gallery le “Polaroid pictures” di Warhol
#Exhibitions

L’eccentrico entourage della Factory di Andy Warhol, intimo ritratto della New York anni Settanta al tempo della creazione di una nuova cultura visiva, sfila lungo le sale della BASTIAN Gallery. Di fronte agli oltre 60 ritratti - che immortalano artisti, attori, amici e politici - Warhol si colloca come soggetto e spettatore, facendo sfoggio della sua straordinaria capacità di porsi come attento cronista del suo tempo. Al centro della mostra è Self-Portrait (1979), uno dei pochi ritratti in Polaroid su larga scala prodotti dal genio della Pop Art. In questo lavoro il volto dell'artista, che fa una smorfia e si avvicina molto all'obiettivo della telecamera, produce un incontro molto personale ma apparentemente estraneo con lo spettatore. Non mancano gli amici, i clienti e i frequentatori dello Studio 54, e ancora nomi come David Hockney, Jane Fonda, John Lennon, Richard Hamilton, Joseph Beuys. Sono immagini che ritraggono l’inizio di un’epoca e di una società definite dall’immagine e dall’illusione. La prolifica produzione di Warhol riflette il continuo fascino per la cultura del consumatore. La fotocamera Big Shot creata da Polaroid e ideale per il ritratto, fu adoperata dal maestro dai primi anni Settanta fino alla sua morte, nel 1987.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London