Alla Serpentine 30 anni di James Barnor, l’outsider dell’obiettivo in viaggio tra due continenti

Alla Serpentine 30 anni di James Barnor, l’outsider dell’obiettivo in viaggio tra due continenti
#Exhibitions

Un elettrizzante viaggio creativo attraverso i 60 anni di carriera di James Barnor galoppa tra le sale della Serpentine North Gallery, sospinto da un trentennio di cambiamenti politici e sociali tra Londra e Accra, raccontati dall’occhio curioso di un outsider dell’obiettivo. Due continenti, generi fotografici differenti, dai ritratti in studio alle commissioni editoriali, animano gli scatti del fotografo britannico-ghanese, testamento di una vita di incontri con luoghi e persone, “fermati” da questo testimone, creatore, interprete e narratore attraverso la potenza della macchina fotografica. Che si tratti di realizzare istantanee di famiglia, ritratti su commissione o incarichi editoriali, Barnor affronta il processo fotografico come un'impresa collaborativa, in continua conversazione con il suo soggetto. Attingendo da un archivio di circa 32mila immagini, la rassegna abbraccia gli anni 1950-1980 includendo i ritratti realizzati nel primo studio di Barnor, Ever Young ad Accra, oltre a sviscerare la passione di una vita per la musica, come si evince dai volti di musicisti e performer.
Samantha De Martin - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel London