Alla Tate un’inedita Kusama

Alla Tate un’inedita Kusama
#Art

Un universo sconfinato di lampadari di cristallo rotanti e pareti a specchio accoglie i visitatori in una costellazione di luci che l’acqua replica all’infinito. Benvenuti nelle scatole psichedeliche di Yayoi Kusama, l’artista di Matsumoto che ci invita a penetrare i mondi disorientanti della sue abbaglianti creazioni. Dal 14 giugno la Tate accoglie la Infinity Mirrored Room - Filled With the Brilliance of Life di Yayoi Kusama, una delle sue più grandi installazioni, accanto a Chandelier of Grief, un autentico universo di cristalli, dove l'unica fonte di luce è un lampadario in stile barocco fissato a un meccanismo rotante. In mostra anche una piccola presentazione di fotografie e immagini in movimento - alcune esposte per la prima volta - che descrivono il successo globale delle scintillanti creazioni firmate Kusama. Ma la grande novità è rappresentata da The Universe as Seen from the Stairway to Heaven 2021, la nuovissima scultura creata appositamente dall’artista per questa mostra, dove è forte l'ossessione di una vita per il concetto di ripetizione infinita. Il percorso invita ad entrare nello spirito del genio dei pois che ha saputo indagare con passione, nel corso di un’intera carriera, pittura, incisione, fotografia, collage, film e video, performance e installazione.
Samantha De Martin - © 2021 ARTE.it per Bulgari Hotel London