Alla Tate Modern un viaggio nel mondo di Dora Maar

Alla Tate Modern un viaggio nel mondo di Dora Maar
#Exhibitions

Molti la conoscono per essere stata musa e compagna di Pablo Picasso, ma Dora Maar fu molto di più. Fotografa, pittrice e donna d'avanguardia, Henriette Theodora Marković ha attraversato un secolo distillandone i fermenti migliori. Alla Tate Modern una nutrita retrospettiva le rende giustizia inseguendola in una ricerca lunga una vita. Tra gli highlight del percorso, i provocatori fotomontaggi diventati icone surrealiste, ma anche le immagini per la pubblicità e per la stampa in cui il suo gusto per l'insolito portò un'aria decisamente nuova. E, naturalmente, il reportage con cui Dora raccontò la genesi di Guernica di Picasso, i ritratti-collage creati con il pittore spagnolo in un mix di fotografia e incisione, mentre lui la immortalava in quadri celebri come la Donna che piange. Tele provenienti da esclusive collezioni private e scatti inediti aprono poi una finestra sulla relazione tra i due negli anni turbolenti della guerra. Originali fotografie di nudo e documentari sociali realizzati per le strade di Parigi, Londra, Barcellona durante la Grande Depressione mostrano come la Maar non ebbe timore di far sentire la propria voce anche in ambiti allora dominati da uno sguardo maschile. E poi i dipinti astratti del secondo dopoguerra, opere realizzate nell'ombra e in totale libertà, quando Dora si ritirò dagli ambienti dell'arte per dedicarsi alla poesia e alla filosofia, prima di tornare negli anni Ottanta alla sua amata camera oscura.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London