Alla White Cube lo stato d’animo di Zhou Li

Alla White Cube lo stato d’animo di Zhou Li
#Art

In occasione della sua prima personale nel Regno Unito, Zhou Li porta a Bermondsey alcuni dipinti su larga scala, appartenenti a due nuove serie di opere. Il titolo della mostra, Original State of Mind, si riferisce allo spirito di Zhou Li quando realizza la sua arte. Durante la pratica, l’artista cerca di mettere in discussione la relazione tra se stessa e ciò che la circonda. "Il modo in cui le persone normalmente vedono il mondo - spiega - è come attraverso una finestra, dall'interno o dall'esterno, ma io cerco di stare nel mezzo. Mi vedo da un punto di vista neutrale e vedo il mondo da un punto di vista neutrale allo stesso tempo". Tentando di posizionarsi, nei suoi dipinti astratti, al di fuori dei normali parametri di percezione, cercando di accedere a un mondo senza ostacoli di osservazione e comprensione, Zhou Li considera il proprio sé e gli oggetti che la circondano ugualmente preziosi per la sua arte, indivisibili. Quando dipinge dice di immaginare il soggetto comunicando con lui attraverso la pittura. Potrebbe trattarsi di se stessa, di un'altra persona, ma anche di un evento o semplicemente di un'emozione scaturita da eventi sociali o politici. Le sue opere astratte possono essere considerate in dialogo con l'arte occidentale contemporanea, in particolare con i dipinti di Mark Rothko o Cy Twombly. Suggerendo un senso di flusso e movimento che riflette l'auto-esame irrequieto dell'artista che vive e lavora a Shenzhen, il lavoro di Zhou Li esplora la relazione delle emozioni con la percezione e la fusione tra logica e illogicità all'interno della coscienza interiore, elementi che sono al centro dell'antica filosofia cinese.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London