Christian Marclay: immagini, musica e parole in mostra

Christian Marclay: immagini, musica e parole in mostra
#Art

Un ritratto cinetico dell’ambiente urbano prende forma al piano terra della White Cube Gallery dall’incontro tra strategie di street photography, arte concettuale e produzione seriale messe in campo dall’artista e compositore statunitense Christian Marclay. Attraverso l'isolamento e la ripetizione del suo soggetto, Marclay consegna allo spettatore le chiavi di accesso all'interno dell’universo familiare. Concepiti come un "poema verticale", i fugaci estratti di sottotitoli inglesi simili a linee di poesia concreta si sovrappongono a frammenti cinematografici disparati che si congiungono e fluiscono in un denso arazzo pittorico di parole e immagini. Il pubblico è invitato a compiere collegamenti soggettivi tra temi diversi, azioni periferiche, scene oscurate, movimenti di telecamera frenetici e caleidoscopici colori. Giocando con l’umano impulso di leggere le immagini, l'opera collega varie forme a clip diverse. Nel corso degli ultimi 35 anni, Marclay ha esplorato la fusione di arte, musica e suoni, conferendo a questi ambiti una forma fisica visibile attraverso la performance, i collage, la scultura, la fotografia e i video. Come nella serie Body Mix per la quale ha cucito insieme le copertine degli album, trasformandole in opere.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London