I miti classici interpretati da Tiziano

I miti classici interpretati da Tiziano
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Sono i miti classici tratti dalle Metamorfosi di Ovidio l’oggetto del lavoro che nel 1551 il principe Filippo di Spagna, poi re Filippo II, commissionò a Tiziano. Oggi i dipinti della serie epica arrivano alla National Gallery da Boston, Madrid e Londra, riuniti insieme per la prima volta in oltre quattro secoli. Love, Desire, Death. Intorno a questi temi si sviluppa la mostra. Le tele, che raffigurano le vicende di Danae, Venere e Adone, Diana e Callisto, ma non solo, simboleggiano incontri fatali, rapimenti, lascivia. Il pittore veneto è riuscito a definire, grazie all’uso della luce, una tessitura cromatica intensa, a rendere sontuosi i drappeggi, a moltiplicare i riflessi, conferendo incanto ai paesaggi. Le divinità sotto il suo pennello si umanizzano e provano sentimenti terreni come il senso di colpa, la disperazione, il rimpianto, messi in risalto da scaglie luminose nella stesura pittorica e tinte che anticipano un mutamento della cultura umanistico-rinascimentale. Sono composizioni di spiccata sensualità che non celano il dramma e la ferocia, definite "poesie" dallo stesso pittore. Opere che oggi restituiscono non solo una maestria, ma anche una sensibilità umana straordinaria. La mostra viaggerà poi verso Edimburgo, Madrid e Boston.
Vittoria Giusti - © 2020 ARTE.it per Bulgari Hotel London