Death Note, il manga-musical al Barbican

Death Note, il manga-musical al Barbican
#Music
Death Note: The Musical | Courtesy © Barbican, London

Per molti spettatori europei cresciuti negli anni Duemila, Death Note non è stato soltanto un manga o una serie anime, ma uno dei momenti in cui la cultura pop giapponese è entrata stabilmente nell’immaginario globale. A quasi vent’anni dalla sua diffusione internazionale, la storia ideata da Tsugumi Ohba e Takeshi Obata arriva ora a Londra in forma di musical teatrale. Death Note: The Musical debutterà al Barbican Centre dal 30 luglio al 12 settembre 2026 per una stagione limitata di cinquanta repliche. La produzione viene presentata come una nuova versione scenica realizzata in collaborazione con la società giapponese HoriPro, già produttrice delle precedenti edizioni asiatiche dello spettacolo. La vicenda ruota attorno a Light Yagami, brillante studente che entra in possesso di un quaderno soprannaturale capace di uccidere chiunque vi venga scritto. Convinto di poter eliminare il crimine e creare un nuovo ordine morale, Light avvia una spirale che lo porterà a confrontarsi con il detective L, figura enigmatica incaricata di fermarlo. Più che un semplice fantasy, Death Note sviluppa un conflitto etico sul controllo, la giustizia e il rapporto tra individuo e potere. Il musical ha musiche di Frank Wildhorn, autore noto per produzioni come Jekyll & Hyde, testi di Jack Murphy e libretto di Ivan Menchell. La nuova versione londinese includerà una sceneggiatura rivista e nuovi brani rispetto alle produzioni precedenti. La produzione arriva dopo una lunga serie di adattamenti internazionali in Giappone, Corea del Sud e Taiwan, oltre ai concerti londinesi del 2023 al London Palladium e al Lyric Theatre, che avevano mostrato il potenziale del titolo presso il pubblico britannico. Nel cast della nuova produzione figurano Xander Pang nel ruolo di Light e Colin Ryan in quello di L. Lo spettacolo sarà messo in scena in inglese e viene presentato come la prima grande versione teatrale occidentale completamente riallestita del musical.
Paolo Mastazza - © 2026 ARTE.it per Bvlgari Hotel London