Poteri digitali: Hito Steyerl alle Serpentine Galleries

Poteri digitali: Hito Steyerl alle Serpentine Galleries
#Art

I rapporti tra potere e tecnologia sono il cuore pulsante della ricerca di Hito Steyerl, tra le artiste più innovative del nostro tempo. Le Serpentine Galleries presentano il suo ultimo lavoro, Power Plant: un’indagine sulla circolazione delle immagini nel mondo globalizzato, che unisce filmati, animazioni e sculture digitali per scavare nelle nuove diseguaglianze e guardare nel futuro con l’aiuto di intelligenze artificiali. Detto a parole può sembrare complesso, in realtà trovarsi a tu per tu con le sue video installazioni è un’esperienza decisamente avvincente: ne è prova l’appeal che Hito Steyerl sta esercitando sui colleghi di ultima generazione, al punto che lo scorso anno è stata nominata persona più influente nell’arte contemporanea, unica artista donna a figurare al top della lista Power 100 di ArtReview. Da Serpentine Sackler Gallery il suo nuovo video è presentato all’interno di una sorta di giardino di rovine: piante che crescono tra i segni dell’umana distruzione, ognuna delle quali è portatrice di specifici poteri medici, ecologici e perfino politici. Ma non finisce qui. A queste opere al confine tra cinema e arti visive, la filmaker tedesca affianca una dinamica attività di ricerca: dalle Power Walks post-situazioniste nei dintorni della galleria - un’area caratterizzata da forti contrasti sociali, economici e culturali - alle interviste sul campo, fino alla creazione di un’app di realtà aumentata, Actual Reality, in grado di render conto della realtà con creatività e immediatezza.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London