Edvard Munch: Amore e paura. Una mostra al British Museum

Edvard Munch: Amore e paura. Una mostra al British Museum
#Exhibitions

“Non vogliamo belle foto da appendere alle pareti dei salotti, ma un’arte della parte più intima del proprio cuore”. Uno dei pennelli più iconici e inquietanti dell’arte si mostra al pubblico del British Museum in tutta la sua straordinaria forza. Se L’urlo di Edvar Munch è divenuto espressione universale dell'angoscia umana senza alcun bisogno di spiegazioni, è grazie alle esperienze giovanili di Munch. L’11 aprile al British Museum apre i battenti la più grande esposizione britannica di stampe dell’artista, con la maggior parte dei capolavori in arrivo dal Museo di Oslo e una rara litografia de L’urlo (1895) in prestito da una collezione privata. La paura, l’ansia, la disperazione, ma anche il rapporto con le donne sono il fil rouge che accompagna l’esposizione. Oltre alle sei stampe del museo londinese, il percorso espositivo accoglierà più di 80 opere, delle quali 50 in arrivo dal museo dalla capitale norvegese. Ribelle, viscerale, affamato di nuove esperienze, Munch ha rinnegato la sua rigida educazione luterana per perseguire uno stile di vita non convenzionale, viaggiando attraverso l'Europa e traendo ispirazione artistica dai circoli bohémien e dalle sue appassionate storie d'amore. Il suo lavoro ha dato forma alle sue molteplici esperienze in un'Europa in rapido cambiamento. Le tecniche innovative, l'uso audace del colore e del soggetto oscuro, elementi che fanno di Munch un artista moderno, risuonano nelle sale del British Museum in occasione della mostra aperta al pubblico fino al 21 luglio.
Samantha De Martin - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London