Emma Tennant: la biodiversità in punta di pennello

Emma Tennant: la biodiversità in punta di pennello
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“Non riesco a ricordare un momento in cui non sono stata interessata contemporaneamente al giardinaggio e alla pittura. Devo essere nata con una pala in una mano e un pennello nell’altra”. Al Garden Museum Emma Tennant ci invita a entrare nel suo mondo e a vagare nella natura della Gran Bretagna alla scoperta di specie rare o familiari. Appassionata di botanica e virtuosa del giardinaggio, l’artista ha iniziato a dipingere usando come unico soggetto le piante che coltivava nel proprio giardino, nel Sud della Scozia. Ma presto l’amore per la natura l’ha spinta a viaggiare alla ricerca di nuove fonti di ispirazione e a realizzare come specie provenienti dai più diversi angoli del globo possano crescere rigogliose nelle isole britanniche. Da queste esperienze nascono preziose opere ad acquerello e inchiostro, che i visitatori della mostra potranno acquistare in cornici antiche o decorate a foglia d’oro da Isabel Tennant, la figlia di Emma. Su fogli di carta nepalese o giapponese ricavati dalla corteccia di un albero, i colori raggiungono effetti di intensa profondità, trasformando in opere d’arte piccole e grandi meraviglie della natura: dalla mimosa dell’Isola di Wight alla rinomata uva di Chatsworth, dai cavoli di mare di Norfolk alle ninfee selvatiche di Sutherland e alle magnolie di Lismore, in Irlanda. Ogni dipinto è accompagnato da note sulla storia delle specie rappresentate, tra curiosità e figure di esploratori, cacciatori di piante, maestri del giardinaggio.
Francesca Grego - © 2019 ARTE.it per Bulgari Hotel London